Da settembre a dicembre 2007 domanda di immobili in diminuzione stando ai dati registrati da REplat e derivanti dall'attività delle circa 950 agenzie aderenti (circa 3.000 operatori del settore) sulla piattaforma di condivisione degli immobili, dal mese di settembre al mese di dicembre del 2007 l'andamento del mercato immobiliare italiano è andato sempre più rallentando rispetto allo stesso lasso di tempo dell'anno scorso. In soli 4 mesi, infatti, si è passati dalla domanda di immobili di settembre, fissata a quota -2,65%, a quella di dicembre del -8,04%. L'indice REplat, che registra l'andamento della media degli immobili inseriti in piattaforma e delle richieste della clientela rispetto allo stesso mese dell'anno precedente per ogni agenzia aderente, ha evidenziato dunque un peggioramento del 5,39% nella richiesta di immobili in appena 4 mesi. Ricordiamo che lo scorso mese di luglio il mercato immobiliare italiano aveva cominciato a dare segni di ripresa dopo tre mesi di dati negativi, sempre secondo i dati rilevati da REplat. Per la prima volta in 90 giorni, infatti, il database della piattaforma REplat evidenziava la domanda di immobili con segno positivo (+0,26%) nonostante l'offerta fosse pericolosamente vicina al +10% (+9,49%). Questo ultimo dato indicava il tentativo degli agenti immobiliari di rimanere comunque attivi e propositivi nei confronti della clientela, un tentativo che è andato crescendo fino al mese di ottobre scorso quando l'offerta sulla piattaforma REplat ha toccato il +11,47% ma che già a novembre diminuiva al +7,54% per attestarsi, infine, sul +3,51 del mese successivo. Ecco le specifiche sui dati percentuali registrati dall'indice REplat da settembre a dicembre 2007.
- settembre: richieste a -2,65% e offerta a +10,23% rispetto alle informazioni dei 12 mesi precedenti;
- ottobre: domanda a -2,87% e offerta a +11,47% rispetto alle informazioni dei 12 mesi precedenti;
- novembre: richieste a -7,71% e offerta a +7,54% rispetto alle informazioni dei 12 mesi precedenti;
- dicembre: domanda a -8,04% e offerta a +3,51% rispetto alle informazioni dei 12 mesi precedenti.




