Il mercato immobiliare italiano (e internazionale) sta invertendo la propria tendenza o, se preferite, sta rallentando la propria corsa. A sostenerlo sono tutti i più importanti centri di studio e di elaborazione dati della penisola. Quello che troppo spesso non viene detto, però, è che sono proprio i momenti come questo che devono essere sfruttati al meglio dagli addetti ai lavori, soprattutto da quelli che lavorano con FRIMM, sistema davvero innovativo e sempre al passo coi tempi e con l’andamento del mercato.
CRISI? NO, OPPORTUNITÀ!
Sì, è vero: qualcosa sta cambiando. È probabile, infatti, che nel corso del 2008 si assisterà a una flessione del mercato che si attesterà sul 3,2% circa per ciò che riguarda il numero di compravendite totali in Italia. E non solo: è verosimile che si verifichi anche un allungamento dei tempi di compravendita. Non c’è niente da fare, direte voi, se non aspettare tempi migliori. Sbagliato! È questo il momento in cui si deve premere sull’acceleratore perché quella che agli occhi di molti può essere una crisi, per gli agenti immobiliari moderni - come d’altronde sono gli Affiliati FRIMM – diventa un’enorme opportunità per crescere come professionisti e per aumentare il volume del proprio business. Occorre studiare il mercato, scoprirne le tendenze e capire ciò di cui ha bisogno. Quel che è certo è che l’attuale ambiente del Real Estate ha bisogno più di consulenti immobiliari che di “semplici” mediatori. ovvero di persone professionali, di grandi qualità e dalle infinite risorse. È per questo che si stanno affermando sempre più innovativi strumenti e originali idee come il MLS, la collaborazione nella compravendita anche al di fuori dei propri confini di azione e una massiccia attività di consulenza. Senza contare la crescita che stanno avendo i servizi ad alto valore professionale. C’è bisogno, in poche parole, dei Consulenti Immobiliari FRIMM che integrano tutto questo nelle loro agenzie.
AGENTI IMMOBILIARI: INDISPENSABILI.
Ora più che mai gli agenti immobiliari sono essenziali per le operazioni nel mercato del mattone. In un momento di instabilità, infatti, la clientela ha bisogno di affidarsi a una guida sicura, stabile, professionale e di qualità, che la porti per mano attraverso gli arzigogolati passaggi di una vendita, di un acquisto o di una locazione. Inoltre, in pochi pongono attenzione al fatto seguente: l’allungamento dei tempi delle compravendite, ad esempio, riguarda tanto le agenzie quanto il cliente venditore ed è chiaro che quest’ultimo, in difficoltà, si rivolgerà con tutta probabilità proprio all’agenzia, ovvero ai professionisti del settore immobiliare, che in questo modo non farà altro che guadagnare clienti.
Possiamo esprimere il medesimo concetto anche con un’immagine: se l’attuale mercato immobiliare assomiglia a un mare burrascoso, l’Affiliato FRIMM si trova a bordo di una salda nave che cavalca le onde domandole con maestria.
INNOVAZIONE.
FRIMM ha sempre puntato su un cavallo vincente: l’innovazione apportata con intelligenza e lungimiranza. Per questo il marchio di intermediazione immobiliare in franchising con più di 500 punti vendita al suo attivo è sempre al passo con le tendenze del mercato. Basti pensare che ha inserito nella propria offerta un sistema MLS, la piattaforma REplat, sin dal 2004 e ora, gli agenti immobiliari che non ce l’hanno stanno facendo di tutto per “mettersi in pari”.
Insomma, la crisi è tale se siamo noi stessi a volerla vedere in quella vesta. Ciò che è importante in questo momento è trasformare questo periodo di rallentamento in una grande opportunità. In fin dei conti, una flessione nell’andamento di un mercato è un evento “normale” e in un certo senso “atteso”. L’Italia, poi, ha sempre avuto un feeling particolare col mattone e ha dentro di sé gli strumenti per superare il difficile momento, se non altro per la solidità patrimoniale che distingue le famiglie della nostra penisola, il cui indebitamento è ancora piuttosto basso rispetto alla media europea. Lavorando con FRIMM, poi, si tratta di una sfida che davvero non si può perdere.
“C’era una volta un commerciante di scarpe che voleva portare il suo business in Africa.
Prima di spostarsi, mandò i suoi due figli a studiare la situazione.
Il primo, vedendo gli abitanti scalzi, disse che lì, le scarpe non se le sarebbe comprate nessuno.
Il secondo, al contrario, constatando che tutte le persone si muovevano a piedi, ha immediatamente consigliato al padre di portare il proprio commercio in Africa.
Ecco, l’importante è saper vedere le grandi opportunità anche dove sembra che non ci siano”.
Sì, è vero: qualcosa sta cambiando. È probabile, infatti, che nel corso del 2008 si assisterà a una flessione del mercato che si attesterà sul 3,2% circa per ciò che riguarda il numero di compravendite totali in Italia. E non solo: è verosimile che si verifichi anche un allungamento dei tempi di compravendita. Non c’è niente da fare, direte voi, se non aspettare tempi migliori. Sbagliato! È questo il momento in cui si deve premere sull’acceleratore perché quella che agli occhi di molti può essere una crisi, per gli agenti immobiliari moderni - come d’altronde sono gli Affiliati FRIMM – diventa un’enorme opportunità per crescere come professionisti e per aumentare il volume del proprio business. Occorre studiare il mercato, scoprirne le tendenze e capire ciò di cui ha bisogno. Quel che è certo è che l’attuale ambiente del Real Estate ha bisogno più di consulenti immobiliari che di “semplici” mediatori. ovvero di persone professionali, di grandi qualità e dalle infinite risorse. È per questo che si stanno affermando sempre più innovativi strumenti e originali idee come il MLS, la collaborazione nella compravendita anche al di fuori dei propri confini di azione e una massiccia attività di consulenza. Senza contare la crescita che stanno avendo i servizi ad alto valore professionale. C’è bisogno, in poche parole, dei Consulenti Immobiliari FRIMM che integrano tutto questo nelle loro agenzie.
AGENTI IMMOBILIARI: INDISPENSABILI.
Ora più che mai gli agenti immobiliari sono essenziali per le operazioni nel mercato del mattone. In un momento di instabilità, infatti, la clientela ha bisogno di affidarsi a una guida sicura, stabile, professionale e di qualità, che la porti per mano attraverso gli arzigogolati passaggi di una vendita, di un acquisto o di una locazione. Inoltre, in pochi pongono attenzione al fatto seguente: l’allungamento dei tempi delle compravendite, ad esempio, riguarda tanto le agenzie quanto il cliente venditore ed è chiaro che quest’ultimo, in difficoltà, si rivolgerà con tutta probabilità proprio all’agenzia, ovvero ai professionisti del settore immobiliare, che in questo modo non farà altro che guadagnare clienti.
Possiamo esprimere il medesimo concetto anche con un’immagine: se l’attuale mercato immobiliare assomiglia a un mare burrascoso, l’Affiliato FRIMM si trova a bordo di una salda nave che cavalca le onde domandole con maestria.
INNOVAZIONE.
FRIMM ha sempre puntato su un cavallo vincente: l’innovazione apportata con intelligenza e lungimiranza. Per questo il marchio di intermediazione immobiliare in franchising con più di 500 punti vendita al suo attivo è sempre al passo con le tendenze del mercato. Basti pensare che ha inserito nella propria offerta un sistema MLS, la piattaforma REplat, sin dal 2004 e ora, gli agenti immobiliari che non ce l’hanno stanno facendo di tutto per “mettersi in pari”.
Insomma, la crisi è tale se siamo noi stessi a volerla vedere in quella vesta. Ciò che è importante in questo momento è trasformare questo periodo di rallentamento in una grande opportunità. In fin dei conti, una flessione nell’andamento di un mercato è un evento “normale” e in un certo senso “atteso”. L’Italia, poi, ha sempre avuto un feeling particolare col mattone e ha dentro di sé gli strumenti per superare il difficile momento, se non altro per la solidità patrimoniale che distingue le famiglie della nostra penisola, il cui indebitamento è ancora piuttosto basso rispetto alla media europea. Lavorando con FRIMM, poi, si tratta di una sfida che davvero non si può perdere.
“C’era una volta un commerciante di scarpe che voleva portare il suo business in Africa.
Prima di spostarsi, mandò i suoi due figli a studiare la situazione.
Il primo, vedendo gli abitanti scalzi, disse che lì, le scarpe non se le sarebbe comprate nessuno.
Il secondo, al contrario, constatando che tutte le persone si muovevano a piedi, ha immediatamente consigliato al padre di portare il proprio commercio in Africa.
Ecco, l’importante è saper vedere le grandi opportunità anche dove sembra che non ci siano”.



